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Angelo Palazzini nasce a
Casalpusterlengo nel 1953 da madre cremonese
e padre lodigiano.
Ha frequentato le scuole dell'obbligo manifestando sin da piccolo
spiccate attitudini per il
disegno. Nel 1969 si iscrive ai corsi di
grafica-pubblicitaria all'ENAC di Milano; in questi
anni inizia il suo apprendistato attraversando diverse esperienze
espressive. Superate le fasi del paesaggismo e del "pittoresco" (che Baudelaire definiva il poncif dei pittori) caratteristiche delle fasi giovanili di qualsiasi artista, si dedica dalla metà degli anni Ottanta alla rappresentazione del mondo fiabesco, toccando le corde delle sensazioni e delle emozioni umane attraverso l'ironia. Da qui l'inizio del faticoso successo confermato da una sigla ben identificabile e con partecipazioni nel corso degli ultimi dieci anni a numerose rassegne nazionali ed internazionali. Collabora dal 1998 con la galleria Stefano Forni di Bologna e la sua produzione, molto controllata e limitata, è dedita a soddisfare un collezionismo esigente e competente. Le sue opere che in alcuni casi raggiungono dimensioni ragguardevoli come "Da Camerano a New York" che misura cm. 906x253, vanno spesso ad arricchire i grandi spazi all'interno di uffici, industrie e luoghi destinati alla comunicazione sia in Italia che all'estero. Parallelamente alla attività pittorica Palazzini applica gli stessi concetti della tela a strutture metalliche, assemblaggi composti da molteplici pezzi dalle diverse origini atte a far rivivere una nuova entità e funzione, pratica ed estetica come le "hostess di rame- ideate e costruite per un'industria lodigiana che utilizza come espositori nelle fiere tecnologiche di tutto il mondo. Tra le altre presenze, le più significative possono riassumersi
nelle esposizioni alla galleria Duomo di Spoleto
in occasione del Festival dei Due Mondi dal 1994 al 1997, ad Arte Fiera
di Bologna e Reggio Emilia nel 1999 e 2000, alla
collettiva indetta dalla
Provincia di Lodi nel 1997 vincendo
fra altri il premio acquisto, a Naturarte nel 1999.
Oltre alle personali con la galleria Stefano Forni altre sono
state tenute alla chiesa dell'Angelo a Lodi con la "La buona indole-
personaggi storici lodigiani nel 1999 ed al Museo delle Mura di
Borgotaro (Parma) "Personaggi dell'immaginario' nel maggio del 2000.
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